PowerGeneration news

1 Power Generation News - 1/2018 Editorial I l mio percorso in Ansaldo Energia è iniziato il 23 dicembre 2013 quando CDP ha acquisito l’85% dell’azienda e ne sono diventato consigliere. Oggi è un onore esserne diventato Presidente e con- dividere con l’ing. Zampini la responsabilità di indirizzo strategico della nostra Società. Come ho avuto modo di apprezzare in pas- sato e ancor di più oggi, Ansaldo Energia è un gruppo manifattu- riero e industriale ad alta tecnologia, strategico per l’Italia, con una forza lavoro ricca di professionalità, di conoscenza e di talento. Vorrei ripercorrere alcune tappe del passato, che meglio aiutino a comprendere il presente e il futuro di Ansaldo Energia. Durante la fase di studio dell’investimento, identificammo in An- saldo Energia alcuni elementi di unicità. All’epoca, c’erano infatti solo 5 aziende al mondo in grado di produrre turbine a gas. An- saldo Energia aveva prodotti tecnologicamente avanzati, anche se mancava la turbina di classe H, ma con un mercato geografi- camente limitato. Il mercato per la costruzione di nuove centrali elettriche non si trovava in Europa, ma in Asia, dove, in particolare la Cina rappre- sentava il punto di forza dello sviluppo degli ultimi 10 anni (e lo rappresenterà almeno per i prossimi 20 anni). L’8 maggio 2014, Shanghai Electric ha acquistato il 40% di Ansaldo Energia. Oggi, Ansaldo Energia possiede circa il 10% della quota mondiale del mercato delle turbine Heavy Duty 50Hz e, in Cina, grazie a SEC, i macchinari di Ansaldo detengono il 30% della quota del mercato. Ansaldo Energia, nel 2016, ha acquisito il business delle turbine a gas di Alstom, ha rafforzato la propria gamma prodotti con le turbine GT26 e con la nuova turbina di classe H-GT36 e si è consolidata come player globale nel settore del Power Generation, con sede a Genova. Oggi, delle cinque aziende del 2013, ne sono rimaste quattro. è scomparsa Alstom, acquisita da General Electric, ma non Ansaldo Energia che tutti consideravano meno competitiva rispetto agli altri giganti del settore. Proviamo ora a dare uno sguardo al futuro. La competizione internazionale è forte e la situazione di mercato complessa. Tutti i principali competitors hanno annunciato impor- tanti piani di ristrutturazione e ridimensionamento in conseguenza di una sovra-capacità produttiva mondiale strutturale. Inoltre, le tensioni geopolitiche in molti paesi in cui Ansaldo Energia vanta una presenza storica, tendono a rallentare i nuovi ordini. Nonostante la complessità attuale del mercato, il gas, nel medio- lungo periodo, continuerà ad essere una fonte di energia fondamen- tale, spinta anche dalla sostituzione delle centrali a carbone e dalla efficienza delle turbine a gas in ciclo combinato, ancora ad oggi fra le fonti più economiche in circolazione secondo le stime IEA. M y experience here in Ansaldo Energia began on December 23, 2013, when CDP acquired 85% of the company and I was ap- pointed board director. Today, it is an honour for me to be its Chairman and share responsibility with Giuseppe Zampini for our Company’s strategic guidance. As I have seen in the past and appreciate even more today, Ansaldo Energia is a high-tech manufacturing and industrial group of strategic importance for Italy, with a workforce second to none in terms of their professional expertise, knowledge and talent. I would now like to look back at some past milestones that help better understand Ansaldo Energia’s present and future. When we were examining the investment, we identified a series of unique features in Ansaldo Energia. At the time, there were only five companies in the world capable of producing gas turbines. Ansaldo Energia’s product range was advanced technology-wise, despite lack- ing a class H turbine, but its geographical market was limited. The market for building new power plants wasn’t in Europe, but in Asia, where China in particular had been the key development driver for the previous 10 years (and will continue to be so for at least the next 20 years). On May 8, 2014, Shanghai Electric acquired 40% of Ansaldo Energia. Today, Ansaldo Energia’s share of the world market for 50 Hz heavy-duty turbines stands at about 10% and in China, through SEC, the company’s machines have a market share of 30%. In 2016, Ansaldo Energia acquired the gas turbine business of Alstom, strengthened its product range with the GT26 turbines and the new class H turbine, the GT36, and consolidated its position as a global player in the Power Generation industry, based in Genoa. Today, of the five companies in 2013, four are left. Alstom has disappeared, taken over by General Electric, but not Ansaldo Energia, which everyone regarded as less competitive that the other industry giants. Now let’s take a look at the future. International competition is strong and the market scenario complex. All the main competitors have announced major restructuring and downsizing plans as a result of structural production over-capacity at global level. In addition, the geopolitical tensions in many countries where Ansaldo Energia has a historical presence are tending to slow down new orders. Despite the complexity of today’s market, in the medium to long term gas will continue to be a fundamental source of energy, driven not least by the replacement of coal-fired plants and the efficiency of gas turbines in combined cycles, which continue to be one of the most economical sources available today, according to IEA estimates. In the latest World Energy Outlook 2017, the International Energy Agency forecasts that from 2025 to 2030, installed gas capacity will exceed coal, while installed gas and nuclear capacity will both grow steadily for the coming 15-20 years. Guido Rivolta Chairman Ansaldo Energia

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